Un sistema di Managed File Transfer (MFT) è il modo più rapido per riuscirci: gestisce i trasferimenti con un unico punto di controllo, applica cifratura, dispone di audit trail, monitoraggio e continuità operativa. Trasforma un obbligo normativo in un vantaggio competitivo.
Che cos’è DORA e perché riguarda anche i flussi di dati?
Il Digital Operational Resilience Act (Regolamento UE 2022/2554) si applica dal 17 gennaio 2025 a banche, assicurazioni, istituti di pagamento, imprese di investimento e ai loro fornitori ICT critici. L’obiettivo si riassume in tre verbi: resistere, reagire, ripartire, qualunque sia l’incidente informatico.
Per arrivarci, DORA lavora su cinque fronti: gestione del rischio ICT, gestione degli incidenti, test di resilienza, controllo dei fornitori terzi e condivisione delle informazioni sulle minacce.
Il rischio nascosto: i flussi che nessuno vede
Pagamenti, segnalazioni di vigilanza, scambi con gli outsourcer: tutto viaggia su centinaia di flussi di dati, aumentati negli anni e scambiati tra mainframe, sistemi distribuiti e cloud. L’utilizzo di Script, trasferimenti non cifrati ed utilizzo di cartelle condivise per lo scambio di file sono punti fuori controllo con flussi non documentati e spesso senza un owner responsabile.
Per DORA ognuno di questi punti è un rischio da eliminare e si deve dimostrare di averlo eliminato.
6 modi in cui una soluzione MFT aiuta a rispondere ai requisiti DORA
- Dati protetti, sempre. Cifratura in transito e a riposo, protocolli sicuri, gestione centralizzata di accessi, chiavi e certificati.
- Incidenti di trasferimento sotto controllo. Monitoraggio in tempo reale e alert immediati: sai subito cosa si è fermato, dove e perché.
- Audit senza affanni. Ogni trasferimento è tracciato: chi, cosa, quando, con quale esito. Le prove sono già pronte.
- Continuità garantita. Alta affidabilità, failover e ripresa automatica dei trasferimenti falliti: lo scambio di file non è più un punto di guasto.
- Test più semplici. Con tutti i flussi censiti, verificare la resilienza diventa un'attività ordinaria, non un progetto.
- Fornitori sotto la lente. Hai il censimento dei file che vengono inviati, verso chi e quanto spesso. Partner inattivi e certificati in scadenza possono essere gestiti prima che possano diventare un problema.
Primeur: 40 anni di flussi di dati, pronti per DORA
Banche e assicurazioni ci affidano i loro flussi critici da anni. Per DORA, oltre ai moduli della nostra piattaforma:
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Data Mover®: il Managed File Transfer enterprise che rende sicuro ogni scambio, su qualsiasi protocollo e piattaforma.
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Data Watcher®: visibilità end-to-end su ogni flusso, dalla sorgente alla destinazione.
Abbiamo aggiunto un modulo per la resilienza operativa:
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Operational Resilience Module: mappa i flussi che sostengono servizi critici, segnala partner inattivi e certificati scaduti, genera un Business Continuity Playbook esportabile, consultabile anche offline durante forti criticità operative, audit e ispezioni.
Il risultato: meno rischi, più controllo, conformità dimostrabile💪
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DORA: le domande che ci vengono poste più spesso dai nostri clienti
Un MFT basta per essere conformi a DORA? No, ma copre una parte decisiva: protezione, monitoraggio e tracciabilità dei flussi di dati. Il resto passa da governance, processi e gestione dei fornitori.
Che differenza c'è tra SFTP e MFT? SFTP è un protocollo. Un MFT è una piattaforma che lo usa e aggiunge gestione centralizzata con alerting, audit trail e continuità operativa: proprio ciò che richiede la conformità.
Come aiuta un MFT durante un'ispezione? Ti fornisce le informazioni di ogni trasferimento effettuato e la documentazione dei flussi che vengono scambiati in ottica di continuità. Risposte rapide, verificabili, senza ricerche manuali.
DORA non è solo compliance: è anche un modo di lavorare.
I tuoi flussi di dati possono essere un punto debole o un punto di forza. Con Primeur diventano visibili, sicuri e sempre sotto controllo.
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